l'Unita'
Lunedý 18 febbraio 2008, pag. 24

Facciamo sentire la nostra voce con le <<doparie>>

Cara UnitÓ,
sono una studentessa universitaria e scrivo questa lettera perchŔ vorrei che la mia "voce" e quella di tanti ragazzi come me, venisse ascoltata. In questa fase politica molto difficile, sono testimone di un grande senso di sfiducia dei miei coetanei verso le istituzioni. I sentimenti dominanti sono di delusione, di senso di ingiustizia, di impotenza, di indignazione. Credo che i leader dei vari partiti dovrebbero avere il coraggio e l'umiltÓ di ascoltare le reali esigenze di noi elettori. Per fare questo c'Ŕ bisogno di uno strumento innovativo, che permetta attraverso il dialogo e una sana partecipazione alla politica, di ridare valore alla democrazia accorciando le attuali distanze tra politici e popolo.

Questo strumento ha il nome di: "doparie". Ossia: "primarie" svolte dopo le elezioni e vertenti su temi e questioni di governo. Le doparie potrebbero avere una duplice applicazione. Esse infatti, potrebbero essere sia consultive che propositive costruendo concretamente una serena democrazia partecipativa. Noi elettori abbiamo voglia di <<esserci>>, insieme possiamo dare voce e forza a questo nuovo strumento capace di dare una svolta importante verso una politica che sia finalmente leale, democratica e felice. Su Internet c'Ŕ una petizione supportata da centinaia di cittadini e intellettuali, a questo progetto. Sosteniamo questa proposta che difende i nostri diritti. Ragazzi, facciamo sentire la nostra voce! 

Laura Saggio


Pu˛ un progetto scientifico sulle emozioni  trasformarsi in un movimento di felicitÓ popolare?

"fai crescere la tua felicitÓ con la democrazia"


Sottoscrivi la petizione on line delle doparie alla pagina
 
Leggi su 
http://www.petitiononline.com/doparie
Firma su http://www.petitiononline.com/doparie/petition-sign.htm


Il Pensatoio della Ricerca 
 
http://laral.istc.cnr.it/rcalabretta/pensatoio